Escavatori diesel ed elettrici: il tuo sito è pronto per il cambiamento?
In questo articolo:
- Scegliere macchine elettriche è una decisione operativa guidata dalla logistica del sito, dai cicli di lavoro e dagli obblighi contrattuali.
- Gli escavatori a zero emissioni offrono vantaggi immediati nei lavori urbani in appalto, in interni e in zone sensibili all'inquinamento acustico.
- Le macchine diesel rimangono la scelta pragmatica per siti vergini remoti e attività di movimento terra di grande entità ininterrotte.
Dove funziona l'approccio elettrico? E dove invece la soluzione diesel è ancora vincente? Acquistare una nuova macchina in quanto manager del parco macchine o appaltatore del sito è un impegno a lungo termine. Ambiente del sito, infrastruttura di ricarica e idoneità contrattuale sono i tre fattori principali al momento di scegliere tra una macchina elettrica alimentata a batteria e una macchina con motore a combustione interna tradizionale.
1.
Dove l'elettrico dà i suoi frutti
- Attività in aziende agricole e in zone sensibili all'inquinamento acustico: fattorie, allevamenti di bestiame, lavori notturni in prossimità di zone residenziali e ospedali richiedono un funzionamento silenzioso. Le macchine elettriche eliminano il rumore e le vibrazioni dei motori diesel, mantenendo bassi i livelli di stress per animali e residenti.
- Demolizione in interni e spazi chiusi: lavorare all'interno di edifici, in scantinati o in gallerie sotterranee con una macchina diesel crea rischi di scarichi tossici. Gli escavatori elettrici a zero emissioni elimina la necessità di sistemi di ventilazione ausiliari e trattamenti degli scarichi obbligatori.
- Lavori municipali in appalto urbani: le città nei Paesi nordici, in Benelux e nelle regioni DACH (ad esempio l'obbligo di zero emissioni sui luoghi di lavoro nella città di Oslo) attribuiscono un punteggio ponderato elevato (spesso superiore al 30%) ai criteri ambientali nelle gare d’appalto pubbliche. Una macchina elettrica è spesso il requisito preliminare minimo per fare un'offerta.
2.
Dove il diesel rimane la scelta pragmatica
- Infrastruttura in siti vergini e remoti: i siti senza collegamento alla rete, senza alimentazione ad alta tensione temporanea e in cui l'uso di unità BESS (Battery Energy Storage System) non è logisticamente o economicamente fattibile rimangono il territorio per le macchine diesel tradizionali.
- Attività continue di movimento terra di grande entità: lo scavo ininterretto su più turni o l'uso intensivo del martello idraulico assorbe la massima elettricità in continuo. Le macchine diesel conservano un evidente vantaggio dove la durata dei turni varia in modo dinamico e non è possibile programmare i tempi di inattività in finestre di ricarica fisse.
- Lavori di breve durata / alta mobilità: siti che richiedono lo spostamento frequente delle macchine, dove la predisposizione di un'infrastruttura elettrica temporanea per finestre di lavoro brevi è inefficiente.
3.
Confronto operativo diretto: elettrico e diesel
| Fattore operativo | Escavatori elettrici | Escavatori diesel |
|---|---|---|
| Vantaggio principale | Emissioni locali zero, funzionamento molto silenzioso, accesso a gare d'appalto ristrette. | Implementazione immediata in siti senza collegamento alla rete, mobilità totale senza dipendenza dalla rete. |
| Esperienza in cabina | Comandi Develon standard, forza di strappo e velocità idraulica; zero vibrazioni del motore e livelli di rumore più bassi. | Piattaforma della macchina collaudata; rumore della combustione interna e vibrazioni in cabina standard. |
| Assorbimento di energia a macchina ferma | Energia minima sprecata a macchina ferma - il motore elettrico si spegne all'istante durante le pause. | Consumo di carburante continuo e accumulo di ore motore non produttive durante l'attesa. |
| Logistica del sito | Necessario il collegamento per la ricarica programmato a fine turno (230 V / 400 V) oppure punti di ricarica BESS mobili. | Necessarie fornitura di carburante alla rinfusa, stazioni di rifornimento mobili, taniche per il carburante e gestione dell'AdBlue®. |
| Assistenza e manutenzione | Niente olio motore, filtri del carburante, AdBlue® o rigenerazione del DPF - solo manutenzione idraulica standard. | Manutenzione periodica del motore, sostituzione di fluidi/filtri, pulizia del DPF, preparazione invernale antigelo. |
4.
Requisiti contrattuali e conformità a livello comunale
Sempre più città in Europa stanno rafforzando le norme sugli appalti. Ad esempio, dal 2017 la città di Oslo richiede agli appaltatori di usare "il più possibile" macchine a zero emissioni nei cantieri edili urbani. Da gennaio 2025, in Norvegia, nelle gare d’appalto pubbliche viene attribuito un peso minimo del 30% ai criteri climatici, e norme simili si stanno diffondendo nel Benelux e nelle regioni DACH. In opere interessate da queste norme, l'impiego di macchine a zero emissioni può fare la differenza tra vincere e perdere la gara, anche nel caso di opere in cui le norme non vengono applicate in modo definitivo.